La quinta generazione
della famiglia Gancia
La quinta generazione
della famiglia Gancia
Riflettori puntati sul fiore
all’occhiello del Piemonte
a cura di Alfredo Zavanone
La quinta generazione dei Gancia, e’ rappresentata da Edoardo, Lamberto e Massimiliano,
eredi della storica casa vinicola che produce dal 1850 a Canelli il celebre Spumante
ormai conosciuto in tutto il mondo.
Per mettere maggiormente in evidenza i vini
delle Tenute dei Vallarino, azienda agricola della famiglia Vallarino-Gancia, è stata presa la
decisione di legare il proprio nome anche al Moscato d’Asti fermo.
La produzione è puntata su
vitigni autoctoni come la Barbera e il Nebbiolo, ma si basa anche sul processo produttivo: dalla
scelta delle barbatelle e dei terreni più adatti
per impiantarle, fino all’imbottigliamento.
Per il successo di questo impegno, affiancati al
Direttore tecnico Piergiorgio Cane, sono stati
posti professionisti stimati come l’agronomo
Federico Curtaz e il consulente enologo Beppe
Caviola.
Questo nuovo Moscato Docg lega il suo
nome al Castello di Canelli, marchio stesso dell’azienda (tel. 0141 8301 - 0141 823048).
L’annata 2004 (18.000 bottiglie prodotte) si è presentata come un vino di colore tendente
all’oro, deliziosi i profumi di fiori di pesco, di acacia e miele, polposi i sapori.
Altro vino da dessert appartenente alla linea Cantine Gancia è lo Scarlatto Brachetto d’Acqui
Docg, decisamente elegante e gradevole. E’ di colore rosso rubino ha un profumo persistente
con sentori di rosa e frutta matura e un retrogusto muschiato, fresco e brioso.
Un brindisi gioioso alle “bollicine Gancia!”
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