Il gusto
ha il suo salone
A Torino si respira aria di eccellenza enogastronomica
e si visita virtualmente il sol levante
Torino,
Lingotto Fiere, dal 26 al 30 ottobre.
Sono queste le date cardine di un appuntamento importante per chi
vuole scoprire le eccellenze artigianali da apprezzare e tutelare.
L’appuntamento più importante realizzato da Slow Food,
con la collaborazione della Regione Piemonte e Città di Torino,
giunge nel 2006 alla sua sesta edizione, con sei annate di crescita
costante. Al Salone del Gusto sarà possibile trovare il meglio
della produzione gastronomica artigianale d’Italia, con la
presenza di circa 300 produttori accuratamente selezionati e visitabili
attraverso ordinati ed interessanti percorsi tematici: Via della
Carne, via degli Oli, via dei Formaggi, via dei Salami, Via dei
Dolci e degli Spiriti, via degli Orti e delle Spezie, via del Grano,
via della Birra, gradito ritorno che ospiterà i produttori
di microbirrifi ci nazionali a produzione artigianale. Tra gli appuntamenti
più attesi ci sono i laboratori del gusto, per degustare
e confrontare tra loro differenti prodotti (formaggi, salumi, birre,
vini, distillati, ...), scoprire le fasi di trasformazione sotto
la guida degli stessi produttori e di esperti di Slow Food. Molto
atteso anche il Teatro del Gusto, luogo in cui si sposeranno didattica
ed esperienzadiretta: in un anfi teatro con 60 posti a sedere e
dotato di cucina a vista, gli chef italiani e internazionali realizzeranno
dal vivo i piatti che li hanno resi celebri e le ultime tendenze.
Si parlerà di sushi, cucina catalana, brasiliana e provenzale,
di cucina casalinga ed indiana.... Durante i cinque giorni dell’evento
l’attenzione si punterà sul Giappone, protagonista
di ben tre laboratori del gusto dedicati al Sakè, al tea
e al sushi.
Si
respirerà l’aria del Sol Levante anche negli Appuntamenti
a Tavola, in cui ristoranti della zona ospitano grandi chef italiani
ed esteri che si esibiscono con menù studiati per l’occasione.
Il più grande interprete della cucina kaiseki, ossia la cucina
tradizionale delle locande di Kyoto, è Kunio Tokuoka, chef
del ristorante Kiccho di Kyoto e protagonista dell’Appuntamento
dal titolo Il ritorno di Tokuoka. Si tratta di una cucina classica
giapponese basata esclusivamente su ingredienti locali e di stagione
che non fa altro che esaltare gusti e sapori originari della materia
prima. I piatti sono curati in modo maniacale e presentati come
tele d’autore. Nel 2006 debuttano al “Salone del Gusto”
anche quattro prodotti appartenenti al paniere dei prodotti tipici
torinesi.
Si tratta di: Torcetti di Lanzo e del Canavese, il miele e le patate
delle vallate alpine del Torinese e la Cipolla “piatlina”
di Andezeno. La Provincia di Torino, che gioca in casa, presenterà,
inoltre, alcune nuove proposte turistiche legate all’enogastronomia
locale. Sono in programma cinque serate a tema, organizzate dai
“Ristoranti del Paniere”: una dedicata alle valli di
Lanzo (a cura del locale Consorzio Operatori Turistici), una al
Canavese (curata dall’Associazione dei ristoratori della tradizione
canavesana), una a Torino e dintorni (cena fl ambè, organizzata
da “Arte in Tavola” per domenica 29), una alle valli
Pinerolesi e una alle valli di Susa.
Durante la “cinque giorni” del Lingotto, si discuteranno
tematiche di grande interesse. Aprirà il calendario delle
discussioni, il 26 ottobre alle 18.30, il convegno: “Le denominazioni
d’origine per la promozione dei prodotti di montagna: quali
prospettive? Quali strumenti?”, con la partecipazione del
Sottosegretario alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali,
Guido Tampieri, degli Assessori regionali alla Montagna e all’Agricoltura
Bruna Sibille e Mino Taricco e del Vice-Presidente della Provincia
di Torino, nonché Assessore all’Agricoltura e Montagna,
Sergio Bisacca.
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