Di sagra
in sagra
Può
la seppia essere regina assoluta di una festa popolare?
A Donnalucata (RG) la risposta è sì. Infatti, l’11
e 12 marzo, si ripeterà per il 15esimo anno la “Sagra
della seppia” che si svolge principalmente in Via Pirandello.
La strada e il paese tutto, in quei giorni si popola di bancarelle
e di stands dove la degustazione delle particolarità enogastronomiche
locali è davvero un obbligo. Verranno proposti menù
tipici, dall’antipasto ai secondi, tutti a base di seppie
freschissime, cotte secondo le più antiche ricette della
tradizione. L’occasione è propizia anche per la visita
al paese e ai suoi scenari.
Momento clou delle due giornate, sarà la tradizionale sfilata
di cavalli dedicata a San Giuseppe, la cui ricorrenza cade una settimana
dopo.
Nel
Sud Tirolo, precisamente a Campo Tures, si tiene dall’11 al
13 marzo uno speciale mercato internazionale dedicato al “grande
formaggio”. Per tre giorni, si potranno degustare le ottime
e speciali produzioni casearie delle Valli di Tures e Aurina, abbinate
ad altri ottimi prodotti enogastronomici trentini e non solo. Giunta
alla sua quinta edizione, la manifestazione vede partecipare 200
prodotti tra i migliori di tutta Europa, grandi produttori nazionali
e internazionali e talenti emergenti. Nella piazza del Municipio
di scena saranno i pastori delle Malghe con tutte le novità
del settore caseario, prelibate degustazioni, un concorso fotografico
a tema, un annullo postale speciale col logo della manifestazione,
musica blues unplugged, un’esposizione speciale per seguire
“le tracce del Graukäse” (il formaggio grigio,
il tipico più tipico del territorio), la settimana di offerte
nelle gastronomie delle Valli di Tures e Aurina e lo spazio “Topolini
del formaggio” dedicato ai più piccini.
Nella
terra dei salumi, il parmense, si tiene il 19 e 20 marzo una “singolar
tenzone” a colpi di salami, mentre nel bolognese, a Fontanafelice,
la fine del mese (il 28) sarà all’insegna della “piè
fritta”. La sagra nasce nel 1956 e ripropone la tradizionale
piadina fritta, preparata alla maniera delle massaie di Fontanelice
con la giusta dose di acqua, sale, farina e strutto.
Viene allestito il mercato lungo del vie del paese e si organizza
l’immancabile corsa degli asini presso il campo sportivo.
In terra di Sardegna, ad Uri, sin dal 1990, ogni anno, la seconda
domenica di marzo, si tiene la Sagra del Carciofo, con presentazione
e degustazione di numerosi piatti a base di carciofo, il tutto integrato
da attività collaterali di carattere culturale, sportivo
e di intrattenimento. Sono previste, tra l’altro, mostre ed
un convegno con esperti sulla valorizzazione della carcioficoltura.
A
Vernio (PO), domenica 5 marzo, si rievoca la tradizionale festa
della polenta, nata per ricordare la generosità dei conti
Bardi verso gli abitanti di questa città, depredati dalle
milizie spagnole nel lontano 1512. Per sfamare i propri sudditi
sopravvissuti, infatti, i conti inviarono loro carri di farina dolce
di castagne per farne polenta, aringhe e baccalà. Per queste
motivazioni storiche, da secoli, di padre in figlio, la “Società
della Miseria” nella prima domenica di Quaresima, fa rivivere
a Vernio la tradizionale “Sagra della Polenta”, distribuendo
gratuitamente a tutti gli intervenuti polenta dolce, aringhe e baccalà.
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