Tutte
le novità del settore ortofrutticolo
Arrivano dagli Usa le patate povere di carboidrati e dalla Nuova
Zelanda le etichette che cambiano colore…
ma quali le novità per il terzo appuntamento con “Tecnhortus”?
L’appuntamento
autunnale più importante per il settore dell’orticoltura
è “Tecnhortus”, che si terrà a Padova
dal 3 al 5 dicembre 2005. La terza edizione della manifestazione
si confermerà, di certo, importante per l’intera filiera
produttiva, grazie alla vocazione prettamente economica e commerciale.
Il Salone è, infatti, momento d’incontro tra le varie
realtà del settore: produttori, distributori e istituzioni.
Partecipare a TecnoHortus, che l’anno scorso ha visto 170
espositori su 4.500 metri quadri, significa preparare un ottimo
raccolto per gli anni a venire.
Tre le aree espositive da visitare: vivaio orticolo, strumenti per
la coltivazione, prodotto- post raccolta- servizi.
Per quanto concerne la prima area, sicuramente essa acquisisce un’importanza
fondamentale, in quanto costituisce il primo segmento di tutto il
percorso orticolo, una fase in cui i termini “sviluppo”
e “innovazione” si fanno ancora più incisivi.
Il vivaio orticolo metterà i produttori di fronte ad un’infinita
serie di soluzioni per migliorare i prodotti e l’organizzazione
delle aziende. I prodotti e le tecnologie a servizio dei coltivatori
sono nodi importanti attorno ai quali ruota l’intero processo
di filiera. TecnoHortus 2005 dà gran rilievo, nella seconda
area espositiva, ai comparti degli strumenti finalizzati al miglioramento
dell’efficienza e dell’efficacia nella produzione orticola.
Dalla difesa delle colture alle attrezzature per il lavoro in campo
aperto, alle tecnologie più innovative per le colture in
serra, la manifestazione patavina propone all’operatore una
vasta panoramica di tutto ciò che occorre per “coltivare
bene”. Infine, ci occupiamo del terzo segmento espositivo,
dedicato all’importanza della conservazione degli alimenti,
affinché non perdano freschezza e qualità organolettiche.
In quest’ottica, TecnoHortus 2005 vuole evidenziare il tema
della produzione e la conservazione del prodotto fresco, sottoponendolo
all’attenzione dei buyers della grande distribuzione nazionale
ed internazionale.
L’Italia mira ad essere al passo con i tempi e ad adeguarsi
alle novità che stanno caratterizzando il settore, soprattutto
oltreoceano.
Arriva dalla Nuova Zelanda, per esempio, la notizia di una nuova
etichetta da apporre alla frutta, si chiama “RipeSense”
e cambia colore a seconda del livello di maturazione del frutto.
Sempre da lontano, dagli Stati Uniti, arrivano poi le patate “low
carb”, con il 30% di carboidrati in meno, quindi “dietetiche”,
nate da uno studio dell’Institute of Food and Agricultural
Sciences dell’Università della Florida.
Notevole interesse viene anche dedicato alle istituzioni regionali
dei territori a maggior vocazione orticola della penisola, per rappresentare
tutte le produzioni nazionali da nord a sud. Alla kermesse parteciperanno,
inoltre, aziende di trasformazione, del confezionamento e del packaging
del prodotto orticolo. Si parlerà di agricoltura biologica,
di normative e di novità in tema orticolo, come della cosiddetta
“frutta al laser”, un nuovo sistema che permette di
marcare i prodotti in modo chiaro e indelebile, senza arrecare danni
e riportando direttamente sul prodotto ogni tipo di informazione:
codice, Paese d’origine, rintracciabilità… La
nuova tecnologia laser comporta notevoli vantaggi per il settore:
eliminazione dei costi delle etichette, possibilità di contrassegnare
anche prodotti “difficili” da etichettare, come le pesche,
nessuno scarto e alta precisione.
Per ulteriori informazioni: www.tecnohortus.it
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