DUE APPUTAMENTI
IN ALTO ADIGE
ARTE E GASTRONOMIA, UN CONNUBIO DA GUSTARE CON TUTTI E CINQUE
I SENSI.
Di Alfredo Zavanone
Si
delinea come uno degli avvenimenti culturali clou dell'estate altoatesina.
È la mostra della "collezione Würth - Capolavori
dell'impressionismo e dell'espressionismo", a Castel Mareccio
a Bolzano, fino al 23 ottobre le bellissime sale del castello ospitano
cinquanta opere di Monet, Sisley, Munch, Pissarro ed altri ancora.
Un viaggio unico attraverso l'arte a cavallo tra la fine dell'Ottocento
e la metà del Novecento.
I capolavori esposti per tutta l'estate a Bolzano fanno parte della
collezione Würth, che comprende più di 8.000 opere pittoriche,
grafiche e scultoree del ventesimo e ventunesimo secolo.
La mostra bolzanina della Collezione Würth è stata curata
dal Museion - Museo d'arte moderna e contemporanea di Bolzano. L'arte
e la cultura in Alto Adige non si limitano a mostre o a siti di
particolare interesse, come castelli e residenze nobiliari. Sapori
genuini, pietanze tradizionali, piatti regionali, prodotti tipici
sono l'essenza per conoscere meglio qualsiasi territorio. Scoprire
l'Alto Adige attraverso i suoi sapori significa compiere un viaggio
gustoso e vario.
I prodotti di qualità "Südtirol" inoltre danno
quella garanzia in più che i consumatori attenti di oggi
cercano e trovano. Ogni vallata in Alto Adige si contraddistingue
per le sue specialità e i suoi piatti tipici. Fino in autunno
è possibile andare alla scoperta degli appuntamenti più
golosi.
La passione del vino non è l'unica passione. Alois Lageder
è anche presidente del Museion, il museo di arte moderna
e contemporanea, e l'arte è entrata anche a ll ' interno
della cantina e dell'azienda vinicola. Alta tecnologia per la vinificazione
si intreccia armoniosamente con forme moderne e del tutto nuove
dei prodotti artistici, tutti legati al territorio, alla tradizione
ed alla storia.
Così nel giardino d'inverno della tenuta Löwengang Magrè
Christian Philipp Müller ha installato tre contenitori di vetro
con la terrae la vegetazione spontanea dei tre vigneti, Löwengang,
Römigberg e Lindenburg. Mario Airò ha invece creato
la "Ninna Nanna per barriques e archi" nella barricaia
della tenuto Lö wengang .
Un'installazione sonora, studiata in modo tale da non disturbare
il luogo, ma da influenzare positivamente il processo di affinamento
che il vino compie nel periodo di maturazione in botte.Particolare
anche l'impianto di amplificazione che viene alimentato da una turbina
a vento.
Carsten Höller e Rosmarie Trocker hanno dato una nuova casa
rotonda alle api presenti nei vigneti delle tenute di Alois Lageder.
La "Bienenhaus" sono due arnie di forma sferica e di diverse
misure, l'una pensata per la raccolta del miele, l'altra per la
riproduzione. Matt Mullican negli spazi interni ed esterni della
tenuta ha posizionato in più luoghi 53 mappe astrali incise
su tavole di granito nero.
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