Vino
e dintorni
Come gustare le specialità…
Di Alfredo Zavanone
Billè e il Barolo 2001
Debutto
in società con Sergio Billè come testimonial. Da oltre
vent'anni l'Enoteca regionale del Barolo- con l'intento di promovere
la conoscenza e la valorizzazione del pregiato vino, insieme con
le risorse turistiche del territorio- dedica l'annata ad un personaggio.
I passato, si sono snodati nomi degni di nota: da Giorgio Bocca
ad Ornella Muti, da Milva ad Ottavio Missoni. Il Barolo targato
2001 è dedicato al presidente di Confcommercio Billè,
in omaggio a quanti a quanti hanno contribuito a rendere il vino
sempre più apprezzato e godibile nei suoi tanti abbinamenti
e l'invito a proporre un prodotto che sa unire eccellenza, prestigio,
freschezza d'immagine. La Kermesse- nello storico Castello Faletti
di Barolo (Cn) - è stata condotta dal giornalista Sergio
Miravalle("La Stampa"). Le onorificenze dell'Ordine dinastico
del Barolo sono state conferite a Lamberto Sposini (condirettori
del tg5), Federico Quaranta e Nicola Prudente (conduttori della
trasmissione di Rai Radio2 "Decanter") e Herald Bremer
("primo importatore di vini di qualità in Germania").
Il Gelato del Cardinale
Le aziende agricole Villa Lanata di Cossano Belbo
(Cn) e la Toledana di Gavi(Al) sono state le protagoniste della
terza edizione di "Figli di un Bacco minore" (a Bagnacavallo, in provincia di Ravenna , nella scenografia
cornice del Convento di san Francesco.) Ciascuna è
chiamata a rappresentare un vitigno: pertanto Villa Lanata è
stata l'unica azienda presente per il vitigno Moscato e La Toledana
l'unica azienda per il Cortese. Conseguentemente, il Moscato Docg
è stato rappresentato dal Moscato d'Asti Docg Cardinale e
il Gavi dal Gavi Docg del Comune di Gavi Toledana 2004. È
significativo sottolineare che la prima manifestazione nata in Italia
per valorizzare i vitigni autoctoni italiani non identifichi l'autoctono
con "nicchia", cioè prodotto in piccole quantità,
a volte raro, bensì'ec con un vitigno originario di un territorio
considerando correttamente anche vitigni ampiamente coltivati, come
il Moscato. Organizzatori della manifestazione sono Slow Food e
il saggio Comune di Bagnacavallo che, per questa edizione, hanno
deciso di accogliere anche i grandi artigiani del gelato della riviera
Adriatica che proporranno due specialità esclusive a base
di vino. Per il gelato al vino rosso è stato scelto il Burson,
vitigno della provincia di Ravenna, mentre per il gelato al vino
bianco dolce aromatico è stato scelto il Moscato. E così,
dopo la birra del Papa o la pagnotta dedicata alla berretta di Benedetto
XVI, ci sarà il gelato dedicato al Cardinale Lanata, fondatore
dell'omonima azienda agricola Villa Lanata oggi di proprietà
della famiglia Martini.
Vino per la pelle
Una sorprendentemente utilizzazione del vino quale integratore delle
basi cosmetiche per il trattamento e la cura della pelle è
stata illustrata dalla ricercatrice Rita Giacomello, ad una conferenza
tenuta alla Settimana dei Vini, che si è recentemente tenuta
nell'Enoteca Italiana. I composti cosmetici utilizzati nei trattamenti
studiati dalla Giacomello sono integrati da capsule di vinacce,
mosto e vino, sia rosso che bianco. Il vino, ha spiegato la cosmetologa,
ha lo stesso PH acido della pelle e, grazie ai polifenoli, agisce
sui radicali liberi combattendo l'invecchiamento cutaneo. Durerà
fino al 2007 il mandato di Carlo Riva Vercellotti alla presidenza
dell'Enoteca regionale del Gattinara e delle Terre del Nebbiolo
del Nord Piemonte. Riva Vercellotti, assessore a Turismo e Sport
della Provincia di Vercelli, è subentrato a Gian Mario Scribante.
L'Enoteca conta diciottomila visitatori e ventimila bottiglie vendute
all'anno.
|