Arriva il “chicco”
gigante
Il granello di riso ha dimensioni superiori a tutte le altre
varietà italiane, assorbe molto il condimento, senza scuocere
e si presenta bene nel piatto.
di Antonio Dattrino
E'
un momento importante per il mondo risicolo nazionale grazie all'avvento
di una nuova varietà denominata "Gigante", per
il suo “granello” di grandi dimensioni.
Il merito di questa nuova varietà di riso è da attribuire
ai laboratori di ricerca della Lugano Leonardo di Tortona, che da
lunghi anni ha un settore ben determinato per lo studio di nuove
razze da immettere nei circuiti di distribuzione non solo d’Europa,
ma di tutto il mondo.
Il “padre” del riso "Gigante" è Cesare
Martinotti di Vercelli, un vero esperto del settore. "Il granello
di riso", ha precisato Martinotti, " ha dimensioni superiori
a tutte le altre varietà italiane, assorbe molto il condimento
senza scuocere e si presenta bene nel piatto. Ha tutte le caratteristiche
per essere apprezzato dagli intenditori e non solo italiani. I laboratori
di ricerca della Lugano sono da sempre il mezzo per migliorare la
qualità della vita e, per la nostra azienda, questo è
il primo obiettivo. I nostri target varietali sono le classi commerciali
di riferimento con maggiore ettarato in Italia ed Europa: risi tondi,
medi cristallini, risi aromatici, risi di particolari qualità
e tipicità, risi con caratteristiche allelopatiche, per il
mercato biologico".
Cesare Martinotti ha sottolineato che: “Selezionato dalle
vecchie varietà italiane superfini a taglia alta, apprezzate
nel mondo, il riso Gigante si distingue per le sue dimensioni, tali
da aumentare l'assorbimento dei condimenti per piatti gustosi, contorni
per insalate di riso veramente appariscenti. Ecco i suoi valori
nutrizionali (contenuto medio per cento grammi di prodotto), valore
energetico: 343 calorie; proteine: 7,5 grammi; carboidrati: 79,5
grammi; grassi: 0,5 grammi; fibre alimentari: 1,5 grammi. Anche
nelle risaie vercellesi nel 2004 è iniziata la coltivazione
del riso "Gigante", nelle zone di Arborio, Asigliano,
Casanova Elvo e Vercelli (nella frazione di Brarola). Il nostro
intento, in un futuro molto prossimo, è quello di tastare
le zone più idonee delle province di Pavia e di Vercelli".
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