TORNA “PRIMAVERABIO”
Dal 24 aprile al 1° maggio, l'iniziativa aprirà le porte
delle aziende ai cittadini con l'obiettivo di far conoscere l'origine
dei prodotti biologici.

Con l’arrivo della stagione dei fiori e dei profumi, torna
anche la “stagione ecocompatibile”: quest’anno,
infatti, perdonando il gioco di parole, si è giunti alla
quarta “primavera” della manifestazione “Primavera
bio”.
Dal 24 aprile al 1° maggio, la campagna nazionale organizzata
da Arci, Federparchi, Legambiente e Associazione italiana per l'agricoltura
biologica (Aiab) aprirà le porte delle aziende biologiche
ai cittadini, con l'obiettivo di far conoscere l'origine dei prodotti
biologici, sensibilizzare al rispetto dell'ambiente, approfondire
il lavoro dell'agricoltore biologico ed il suo contributo alla biodiversità,
favorire il recupero del valore culturale e ambientale del territorio.
Tutti argomenti di primaria importanza che arrivano in un momento
topico per il biologico, che ha fatto registrare cospicui incrementi
sul suolo italiano ed interesse da parte del popolo dei consumatori
e dei “neo adepti” ai dogmi del “bio”.
Oltre alle consuete visite nelle aziende biologiche, nelle biofattorie
didattiche e nelle aree protette per il 2005, l’Icea (Istituto
per la certificazione etica ed ambientale) propone una nuova iniziativa
in cui i tecnici controllori faranno visite dimostrative per far
conoscere ai consumatori in che cosa consiste il sistema di controllo
del biologico, vera garanzia della qualità di un prodotto
e della trasparenza delle procedure utilizzate dalle aziende produttrici.
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