Alla
scoperta del Novello sardo
Tra le piazze ed i palazzi di Milis, una rassegna dedicata
ai vini, alla gastronomia ed alle mostre. Gli organizzatori sperano
di eguagliare i grandi numeri realizzati lo scorso anno.
Il diciassette porta bene alla Rassegna Regionale dedicata ai vini
Novelli di Sardegna. Dopo l’en plein realizzato lo scorso
anno, che vide la partecipazione di tutte le 19 cantine che hanno
prodotto l’ottimo Novello, l’auspicio è che quest’edizione
non sia da meno.
I numeri del 2003 permisero un grande successo: stappate circa
7mila bottiglie per 200mila degustazioni, 7mila anche il numero
dei calici consegnati, 25 gli espositori presenti alla Mostra agroalimentare
e dell’artigianato del Sinis – Montiferru, 3 stand gastronomici,
27 quelli allestiti in toto, tre mostre, 150 volontari ed oltre
30mila visitatori, palma per la maggiore presenza ai giovani e al
gentil sesso.
Dall’11 al 14 novembre, a Milis, cantine ed aziende disporranno
di una vetrina di eccezione, grazie all’intesa tra la “Pro
Loco” del centro sardo, il Comune, l’Ersat e a numerosi
altri enti che partecipano al successo di questa iniziativa.
Quest’anno, tutte le suggestive piazze del centro storico
di Milis saranno attrezzate con stand assegnati a ciascuna cantina
partecipante, ma saranno affrontate anche tematiche tecniche di
grande interesse per gli addetti ai lavori, come i problemi legati
alla viticoltura, con un convegno curato dall’Ente Regionale
di Sviluppo Agricolo, in collaborazione con altre istituzioni.
I palazzi storici del centro, che appartiene alla provincia di Oristano,
saranno cornice di mostre affascinanti, come quella dedicata al
gioiello ed al costume sardo, ai Novelli del 2004, ad arredi e paramenti
sacri, infine la mostra realizzata dall’Associazione Micologica.
In vari punti di Melis saranno approntati punti di ristoro che serviranno
caldarroste, bruschette e bue rosso, ma sono previste anche visite
guidate alle bellezze architettoniche della zona e percorsi del
gusto nell’area geografica del Sinis – Montiferru, con
una selezione nutrita di produzioni tipiche della zona: bottarga,
casizzolu, oltre al già citato bue rosso.
L’Anfiteatro di Palazzo Boyl, inoltre, ospiterà una
presentazione di Vini Novelli, che saranno distribuiti, in tutti
gli stand, nelle giornate finali della rassegna. In due padiglioni
particolari, infine, saranno distribuiti calici da degustazione
con la stampigliatura del simbolo della manifestazione ed il logo
di Oristano, provincia della sostenibilità. |