LA
BITEG DI RIVA DEL GARDA COLPISCE NEL SEGNO:
20mila i visitatori alla 7^ edizione della Borsa Internazionale
del Turismo Enogastronomico
Ha destato forte interesse la 7^ edizione della Biteg, Borsa Internazionale
del Turismo Enogastronomico. Circa 20mila i visitatori recatisi
a Riva del Garda dal 7 al 9 maggio, per partecipare al più
importante evento professionale promosso in Italia e che, da anni,
costituisce un fondamentale punto di riferimento anche a livello
internazionale. A prendere posto negli stand allestiti da enti pubblici,
apt, consorzi, agenzie e strutture ricettive 320 operatori, pronti
ad accogliere le migliaia di imprenditori ed addetti al settore
provenienti da tutte le regioni italiane. Puntuali, all'appuntamento,
anche i 70 buyers selezionati in 18 Paesi esteri, tra cui Giappone,
Australia e Nordamerica.
Tre i padiglioni collocati su una superficie espositiva di 15mila
metri quadrati, suddivisa in un'area istituzionale, una commerciale
riservata alla vendita dei prodotti tipici ed una terza tematica,
comprensiva di sezioni dedicate al turismo ed alle Pro Loco regionali.
Cinquanta le cantine intervenute in rappresentanza dei vini italiani,
solo un assaggio della potenziale offerta enologica del Movimento
Turismo del Vino, associazione che conta oltre 900 aziende.
La tre giorni ha così riconfermato il proprio ruolo di trampolino
di lancio in un comparto più che mai promettente. Basti pensare
ai 3milioni e mezzo di proseliti conquistati per vacanze all'insegna
dell'aria aperta e della buona cucina; business che i tour operator
traducono in 5miliardi di euro. Una tendenza osservata anche nell'intera
Europa, che predilige nettamente le arti culinarie italiane.
Ed ecco gli economisti azzardare già le prime previsioni
per l'anno in corso: la richiesta di turismo enogastronomico in
Austria dovrebbe aumentare del 20%, mentre in Germania e Svizzera
l'incremento si attesterebbe, rispettivamente, intorno al 7 ed al
3,5%.
Per approfondire le dinamiche di mercato, nasce intanto un Osservatorio
Internazionale sul Turismo Enogastronomico. L'idea, promossa dalla
Biteg in collaborazione con la Federazione Trentina delle Cooperative,
l'Enit e la Provincia di Trento sotto l'egida dei Ministeri delle
Attività Produttive e delle Politiche Agricole e Forestali,
mira ad efficaci strumenti di marketing in grado di conquistare
la domanda turistica internazionale e sbaragliare la concorrenza.
Basilare la creazione di una rete di servizi integrati, che guidino
il turista dall'agenzia, all'albergo, al ristorante tipico.
La ricerca sui mercati internazionali è stata attivata dall'Università
Bocconi di Milano, avvalendosi dell'opera di un call center che
ha preso come campione 1.200 alberghi, 240 campeggi e 180 agriturismi.
Ne è emerso un quadro dettagliato, presentato con dovizia
di particolari nel quartiere fieristico di Riva del Garda. Scenario
che ha ospitato grandi chef quali Gianfranco Vissani ed Igles Corelli,
creatori di eccezionali prelibatezze proposte all'Isola del Gusto,
lo spazio dedicato alla degustazione.
Se molta strada è stata percorsa, tanta ne resta da fare
- come è stato sottolineato nel Forum per la Stampa sul Turismo
Enogastronomico e giornalismo, che ha visto la partecipazione del
Presidente dell'Ordine dei Giornalisti, Lorenzo Del Boca, e di Carlo
Raspollini, ideatore delle trasmissioni "Linea Verde"
e "La Prova del Cuoco", in onda su RAI 1 -.
Agli operatori dell'informazione televisiva e della carta stampata
il compito di interpretare correttamente tematiche di costume e
risvolti economici legati all'enogastronomia, bandendo - una volta
per tutte - la superficialità che spesso caratterizza la
trattazione di tali argomenti. Gli stessi affrontati, nell'occasione,
in un ricco calendario di incontri, convegni e serate a tema.
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