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TRUFFA INFORMATICA
In
Spagna e in Portogallo si sta diffondendo una truffa informatica
che rischia di colpire anche l'Italia. Il raggiro opera via
e-mail, in pratica arriva nella casella di posta elettronica
l'avviso di un problema al sistema di "home banking"
che invita ad aprire la home page della banca con cui si ha
il conto corrente gestito via web e poi si chiede di cliccare
sul link indicato nella e-mail. Dopo aver aperto il sito della
banca, si apre una finestra (pop-up) su cui digitare la "user-id"
e la "password" di accesso all'home banking. Poi appare
un altro pop-up che informa che è impossibile il collegamento
ed è in questo momento che il truffatore informatico
entra in possesso dei dati e può fare operazioni sul
conto.
In tale modo gli ideatori della truffa in questione hanno modo
di carpire i dati personali di accesso alla propria banca on-line:
"user-id", "password", nome dell'istituto
di credito ed eventuali altri dati immessi dall'utente. La Polizia
Postale ha inviato una circolare all'Abi (Associazione bancaria
italiana) invitando le banche ad avvertire i propri clienti
del pericolo di truffa, che si può evitare, nel caso
si riceva tale tipo di e-mail, solo non digitando i codici personali.
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