CONFESERCENTI
Lo scorso anno ha festeggiato venti anni di attività.
Due decenni al servizio delle piccole e medie imprese della
intera Capitanata.
Confesercenti, negli ultimi anni, abbracciando numerosi altri
settori del commercio, ha dimostrato di poter mettere a disposizione
degli operatori del settore, esperienza e professionalità.
Attenta alle esigenze di un territorio, spesso difficile da
soddisfare, in cui spesso mancano servizi ed infrastrutture,
diventa punto di riferimento costante per i cittadini e le
aziende che vogliono crescere.
Ne abbiano parlato con il segretario della sede provinciale
di Foggia, Ottavio Severo, profondo ed attento conoscitore
del tessuto sociale ed economico della Capitanata.
Domanda: Segretario, la presenza e l'attività di Confesercenti
è ormai un punto saldo per centinaia di piccole imprese.
"Sono oltre 1500 le aziende associate alla Confesercenti.
Un numero ragguardevole che ben racconta, evidentemente, la
fiducia degli imprenditori nei confronti della nostra associazione.
Un dato che copre tutti i settori, dalle agenzie immobiliari,
agli stabilimenti balneari, dalle aziende pubblicitarie, agli
operatori turistici, al settore alimentare. Tra i nostri associati
anche la Fiavep, l'Assoturismo, la Fiba (Federazione dei balneari)
la Federpubblicità, l'Anama.
Il contesto della piccola e media impresa, anche qui da noi,
è animata da una grande vitalità e voglia di
crescere.
La Confesercenti ha rappresentato e rappresenta uno strumento
importante non solo di tutela e garanzia, ma di sviluppo per
il settore della impresa minore".
Domanda: Attenta nel promuovere e ricercare nuove azioni
di informazione per migliorare i servizi dei propri associati,
dei consumatori e per valorizzare le risorse del territorio,
la Confesercenti è impegnata nella promozione del territorio
e dei suoi prodotti.
Promuovere il territorio èfondamentale.
Significa creare più possibilità per mettere
in moto tutta la catena produttiva della economia di una provincia.
Significa avviare azioni che avranno necessariamente, un ritorno
ed una ripercussione positiva sul territorio.
La Confesercenti ha pubblicato una guida alla enogastronomia
della provincia di Foggia.
Una raccolta, una sorta di manuale, per i turisti che arrivano
da oltre i confini della nostra bella Daunia, ma anche per
quel turismo interno sempre più forte e promettente.
"Capitanata a Tavola", pubblicato circa due anni
fa ha raccolto, tutte le specialità tipiche di alcune
aree del territorio provinciale, suggerendo trattorie, ristoranti
ed osterie, dopo una accuratissima selezione, proponendole
in una sorta di itinerario del gusto.
Ma "Capitanata a Tavola" è molto più
che una guida enogastronomica.
Ogni itinerario è un percorso che conduce alla scoperta
di profumi, forme, colori non solo del gusto, ma anche dei
tesori ambientali, delle bellezze architettoniche, storiche,
delle feste e delle tradizioni di ogni località.
Il ristorante o la trattoria diventa la meta da raggiungere,
il punto d'arrivo dove poter gustare i piatti tipici del posto,
dopo aver magari passeggiato per le strade dei borghi, dei
centri storici.
I ristoratori prescelti sono identificati con un " marchio
di tipicità" apposto all'ingresso del locale.
Nella guida "Capitanata a Tavola" sono indicati
solo ed esclusivamente ristoratori che rispettano il severissimo
disciplinare messo a punto dalla Confesercenti e dalla Camera
di Commercio.
Regola ferrea ed inderogabile, l'uso di prodotti tipici del
posto nella preparazione di tutti i piatti.
La guida dà informazioni sul menù, suggerendo
la scelta di uno o più piatti, sulla carta dei vini,
sulla scelta e sull'uso del tipo di olio.
"Capitanta a Tavola" tornerà quest'anno con
la seconda edizione, arricchita di notizie, con una nuova
veste grafica e con nuovi ed interessanti percosri enogastronomici,
dal Gargano al Tavoliere, alle colline della Daunia.
LA LUGANA
La Lugana è un territorio situato nell'entroterra meridionale
del Lago di Garda. Unico e curioso è verificare come
in questa zona argillosa-calcarea ci sono trenta qualità
di Trebbiano simili tra loro, che quindi hanno una conformazione
genetica tra loro diversa. Il nome Lugana ha origine da "lucaria",
"lucanus", deformazione di "lucus", bosco.
In questo territorio incantevole, già dal 1930, nascevano
vigneti che producevano uve "CAVERNET SAUVIGNON E MERLOT".
L'uva
Trebbiana, raggiungendo una particolare maturazione, conferisce
doti di grande qualità e tipicità al vino, ciò
è reso possibile dalla particolare tipologia del vigneto
in questione, il quale è fatto di arbusti alti 1,80m.,
massimo 2,00m.. Il territorio, inoltre, che si estende su
una superficie non superiore ai 630h, essendo argilloso consente
di trattenere l'umidità che rende quest'uva tanto speciale.
L'uva da queste parti è trattata con i guanti, indossati
per adagiare l'uva nelle cassette grappolo su grappolo, quindi
c'è una raccolta manuale che consente di non stressare
l'acino, particolari accortezze sono osservate anche nel momento
di premitura dell'uva, difatti i produttori della zona della
Lugana ci informano che l'uva viene premuta con presse pneumatiche
soffici, senza mai superare nella pressione lo 0,25 atmosfere.
Sulla base, poi, dei consigli degli esperti, i produttori
e vinificatori del Lugana utilizzano bottiglie dal vetro abbastanza
spesso e di colore scuro, accorgimenti che permettono a questi
vini una lunga conservazione e un gusto inalterato nel tempo.
Questa è la "religione" del cantoniere di
queste zone, che consente una produzione vinicola speciale,
al punto da rendere questo vino uno dei migliori vini italiani
e fra i più apprezzati nel mondo.
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