LA CITTA' DI CERIGNOLA
SECONDO L'ASSESSORE ALLE ATTIVITA' PRODUTTIVE
E VICE SINDACO DI CERIGNOLA FRANCESCO DEMONTE
La città di Cerignola in questi ultimi anni sta subendo
delle forti modifiche strutturali e culturali da assurgere
a volano dello sviluppo dell'intera Capitanata.
È sotto gli occhi di tutte le profonde trasformazioni
che hanno subito i terreni passando da zone interamente cerealicole
a cerealicole - orticole - viticole - olivicole - frutticole.
Le produzioni si sono moltiplicate, i redditi aziendali sono
aumentati, l'occupazione di manodopera agricola è anch'essa
aumentata.
Per favorire sempre più la crescita della nostra comunità
era necessario trasformare in loco i prodotti tipici, allo
scopo di aggiungere ai redditi aziendali il plus valore ora
appannaggio del settore industriale e commerciale.
Allo stato attuale vengono confezionati, trasformati e commercializzati
circa il 50% delle produzioni tipiche locali.
I mercati che assorbono le maggiori percentuali sono quelli
nazionali ed europei.
Noi
siamo convinti che è possibile aumentare le esportazioni,
specie nei nuovi mercati dei Paesi dell'Est, della Cina e
del Giappone, in quanto la qualità e la tipicità
dei nostri prodotti è tale da essere favorita dai consumatori.
Tutto ciò non basta ne soddisfa un amministratore attento,
il quale ha la necessità di far crescere tutti i settori
produttivi delle proprie Comunità.
Pertanto, per favorire tale crescita è necessario incidere
fortemente su un altro anello della filiera che è rappresentato
dal turismo.
Saper presentare il proprio territorio, descrivendo bene la
sua storia, i monumenti esistenti, i percorsi turistici, deve
essere l'obiettivo principale che una classe dirigente politica
deve mettere in atto. Basta citare, a modo di esempio, le
oltre trecento fosse granarie ubicate nella Città di
Cerignola quale monumento storico nazionale.
Il turismo rappresenta per una comunità il veicolo
attraverso il quale farsi conoscere, far assaporare i propri
prodotti tipici, far visitare le aziende dove questi prodotti
vengono trasformati e confezionati.
La conoscenza diretta delle zone di produzione, aumenterà,
sicuramente, il consumo dei prodotti tipici, quali l'oliva
da mensa "La Bella di Cerignola", gli ortaggi sottolio
e sottaceto, le verdure fresche e i prodotti artigianali,
quali pane, pasticceria, gelateria, pasta fresca, vino, olio
ecc.
Pertanto plaudo all'iniziativa A.R.C.O. dell'Ente Fiera di
Foggia, convinto che queste manifestazioni servono a far crescere
la professionalità delle categorie impegnate ad aumentare
il consumo dei nostri prodotti tipici , a far crescer il nostro
territorio.
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